Un fatto senza precedenti: esponenti di un governo dell’ Unione europea incoraggiano una rivolta in corso in un altro paese dell’ Eu. E’ uno sviluppo che può compromettere ulteriormente i rapporti tra Italia e Francia.
In passato ci sono state critiche pubbliche tra Matteo Salvini ed Emmanuel Macron.
Matteo Salvini, alleato di Marine le Pen al livello europeo, ha manifestato un prudente sostegno ai gilet gialli, pur condannando la violenza, mentre il leader del Movimento 5 stelle Luigi Di Maio non si è fatto nemmeno questo scrupolo.
La situazione è al di fuori di ogni canone diplomatico; è quantomeno stupefacente vedere leader di un paese dell’ Unione sostenere un movimento di un paese vicino che, almeno in parte, vorrebbe rovesciare il governo.
Per capirci qualcosa, la Lega e i Cinquestelle sono alleati ma anche “avversari” e molto probabilmente questa coalizione durerà fino a quando uno dei due si sentirà abbastanza forte da romperla.
La posta in gioco, non è solamente italiana , ma anche europea. infatti, la Lega fa parte di una rete di alleanze di estrema destra, mentre il Movimento 5 stelle è isolato.
Di Maio, e in maniera minore su Matteo Salvini, stanno soffiando sul fuoco che arde in Francia con obbiettivi politici a breve termine. Abbastanza per far sbandare un’ Europa che subisce già una pressione populista senza precedenti.
Nicola Candian
COMMENTO:
penso che i gilet gialli stiano protestando per una cosa giusta ma d’ altro canto lo stanno facendo in una maniera sbagliata versando nel casino tutta Parigi